martedì 14 giugno 2011

HER SPACE HOLIDAY – Black Cat Balloons

Marc Bianchi, o se volete Her Space Holiday, in attesa dell'uscita del nuovo album prevista ad agosto, ha realizzato un ep di 4 canzoni tra materiale inedito  brani remissati e cover song. Gratis e carina questa Black Cat Balloons.



THE YOUNG THINGS - All My Friends Are Junkies

Sono stati descritti come un incrocio tra Monkees e Dr. Feelgood. Is the Killer (liberamente scaricabile dal SITO della band) è il nome dell'Ep con cui si presentano al grande pubblico The Young Things . Il video è davvero poca cosa però la musica sembra fatta apposta per un bel vinile d'altri tempi.


THE CUNNINGHAMS - Gunblaster

The CunninghamsSe vi ricordate il film di John Carpenter, Essi Vivono, ci volevano un paio di occhiali da sole speciali per riconoscere il male nelle persone che  circondano la vita del protagonista. Oggi, mi sembra che non ci sia assolutamente bisogno di supporto alcuno: certe teste malate non hanno paura di farsi riconoscere per quello che sono e ne vanno pure fieri. E allora ci meritiamo 4 minuti di sano rock'n'roll ad opera dei canadesi The Cunninghams (che hanno realizzato, appunto, il video Gunblaster con i riferimenti cinematografici di Essi Vivono) per eliminare un po' di ... scorie di questi giorni. Buona visione e buon ascolto.

lunedì 13 giugno 2011

SEBADOH - Rebound



E' uscita un'edizione deluxe (la versione rastrellaquattrini di un album già pubblicato in precedenza) del 5° disco dei Sebadoh, pionieri della musica alternativa e lo-fi. Bakesale, uscito nel 1994 viene oggi riproposto e rivenduto pieno zeppo di demo e versioni acustiche delle stesse canzoni. Per i fans della band.

domenica 12 giugno 2011

Esperanza Spalding – I’ll Look Around



Non sono mai stato un grande fan dei tributi. Che vengano fatti per beneficienza o solo per farsi un po' di pubblicità. Riescono sempre così così, soprattutto quando il "risorto" di turno è stato il tuo angelo custode sulla terra, in casa tua, nella tua stanza ... e tutto il mondo fuori. Questo come stima di massima di ciò che penso a proposito di rifacimenti musicali. Ma come si fa a rifare Billie Holyday ? Non lo so. Che ci voglia del fegato per provarci, però, è fuori di dubbio. Così il 5 luglio esce questa raccolta di brani di Lady Day reinterpretati da una manciata di artisti quali Babyface, Rickie Lee Jones, Shelby Lynne e Esperanza Spalding che canta I'll Look Around. Genere, quello del jazz, che non ha mai attecchito sulla mia pelle, tranne forse, per il film e la colonna sonora di Bird (la vita di Charlie Parker raccontata da Clint Eastwood) Atmosfere ideali per la fine di questa serata. Buon ascolto e buona notte.

Un'altra candelina da spegnere anche per MAX



Chi l’avrebbe mai detto che una foto scattata 12 anni fa (il giorno dopo il mio matrimonio) mi sarebbe servita per fare gli auguri di compleanno ai miei 2 più cari amici a distanza, di così tanti anni e di così tanti km? Ma in queste cose il destino, la casualità degli eventi (o qualsiasi altro nome vogliate dare a queste cose) sa bene come unire i puntini per completare il disegno. Con il mio amico Max (with brown guitar … in the picture) ho condiviso circa 20 anni (lustro più lustro meno) di sana vita sociale e rapporti umani, tra scuola, strada, calcio balilla, Prospettive Nevsky, Burattini Senza Fili, Fuochi Indimenticabili e campi di calcetto (lui era ------ se te non ti piace cambio era in è ----- molto bravo anche nel campo grande, (per capirci il talento e la fantasia del Mancio e la rapidità del Buitre, e scus se è Poc!). Oggi, nonostante la distanza, continuiamo a sentirci con i mezzi che la rete ci ha donato e continuiamo a condividere vecchie e nuove passioni (torte da cake-designer comprese … tsk tsk). Auguri Max (lui è sempre stato un Signore quindi non ne rivelerò l’età) dal tuo fedele laterale sinistro. Gianni.

venerdì 10 giugno 2011

A spasso tra i ricordi, giù a South Kensington

[Il piacere di ospitare i miei Amici in questo modesto blog, è sempre molto grande. E le esperienze di vita vissuta, spesso legate alla buona musica (e alla buona memoria), sono pagine di storia che non dovrebbero mai andare perse, anzi divulgate, se non altro per una sorta di confronto con quelle provate da ciascuno di noi. Giuseppe (Interista e Comunista,) ci narra i suoi trascorsi in quel di Londra. Buona lettura.]

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Ci sono delle persone che hai incrociato per pochi giorni più di trent'anni fa e non riesci a dimenticare perchè, anche se loro non lo sanno, e magari non si ricordano nemmeno più di te, ti hanno segnato, hanno contribuito, evidentemente insieme a tante altre cose a far sì che tu sia diventato quello che sei. Nick, inglese di Londra, e Simon, gallese di Swansea, li ho conosciuti e frequentati a Londra nell'estate del 1980 per non più di 4 - 5 settimane. Io, all'epoca diciassettenne, provincialotto, ma col senno di poi, coraggioso fino all'incoscienza, sono partito con lo zaino (rigorosamente rosso) in spalla alla volta di Londra. Negli ultimi decenni del secolo scorso Londra è stata la meta per la "formazione" culturale, sociale e musicale dei giovani continentali. Il viaggio nella capitale inglese costituiva un rito di iniziazione alla vita adulta, e quanto più esso era avventuroso e pieno di difficoltà, tanto più si aveva la consapevolezza di una maturazione e di essere pronti ad entrare nel mondo dei grandi. Così per due mesi, tra il 4° e 5° anno di Liceo, ho vissuto e lavorato (lavapiatti) nel Royal Borough of South Kensington and Chelsea (SW1), quando la squadra di Abramovic era solo una squadretta di provincia ma il quartiere era già abbastanza snob e ricercato. E all'Imperial College of Science and Technology, che mi potevo permettere perchè mi pagavano bene, anche se in nero, nelle stanze accanto alla mia, vivevano Nick e Simon. Simon, come molti anglosassoni a 18 anni e come il protagonista del video Smalltown Boy dei Bronski Beat, aveva lasciato la provincia ed era venuto a Londra a vivere da solo, in cerca di se stesso. Nick, invece, studiava lì al College anche d'inverno. Poteva andare alle Canary Islands in vacanza perchè il padre era ingegnere e lavorava lì ma lui preferiva rimanere a Londra anche in estate. Nick era attrezzato in camera; lui viveva tutto l'anno in quella scuola, quindi aveva un buon impianto stereo e tanti dischi buoni. Tra questi, due LP usciti l'inverno precedente, il 1979. Due capolavori: Sultans of Swing dei Dire Straits e l'album d'esordio dei Police, Outlandos d'Amour. E' grazie a Nick che ho conosciuto la buona musica, tra una spaghettata (nel college potevamo usare la cucina che era in comune, e la cucina italiana era molto gradita) ed un pranzo gratis dagli Hari Khrisna a Soho (esperienza indimenticabile, più da un punto di vista spirituale che culinario). Chissà che fine hanno fatto Nick l'inglese e Simon il gallese dai capelli rossi. Io ogni volta che ascolto questi due album non posso fare a meno di pensare a loro.
Giuseppe Calderisi

giovedì 9 giugno 2011

JOSH T. PEARSON - Sorry With A Song

KASABIAN + BEIRUT (anteprima)

Beirut annunciano l'uscita del nuovo album a distanza di tre anni. The Rip Tide (questo il titolo), uscirà il 30 agosto e conterrà la canzone East Harlem, lanciata oggi, in avanscoperta. Canzone caruccia, attendiamo il resto.




  E così hanno fatto anche i Kasabian, che hanno rivelato la tracklist del loro nuovo disco, Velociraptor!, la cui uscita nei negozi è prevista per il 18 settembre. Antipasto, questa Switchblade Smiles, pronta per il download gratuito se preordinate l'album dal loro sito ufficiale.