giovedì 30 giugno 2011

OSCAR & MARTIN - Recognise

Oscar + Martin - For You

Questa sera chiudiamo con un trittico di sonorità notturne. Gli ultimi sono Oscar e Martin, duo australiano di cui non so assolutamente nient'altro se non di questa musica così suadente. Buon ascolto.

Chaine Maile


LOWER DENS - I Get Nervous



Micachu and the Shapes and the London Sinfonietta - Everything




Padre Mollica mi esorcizzi: non voglio più essere una rockstar!

Autoproclamatosi Rockstar ad honorem tiene sospesi tutti con un comunicato (che solo Mollica poteva dare in anteprima al TG1) col quale annuncia la fine della sua carriera di (sigh!!!) musicista ultra attempato. Si, avete capito bene, il Blasco ha posto fine alla sua carriera. La notizia mi rende doppiamente felice. Da un lato l’esserci liberati di uno che ha avuto la spudoratezza di fare la cover di Creep dei Radiohead (e pure loro che gliela hanno concessa!!!). Dall’altra la gioia di sapere che finalmente un over 60 che si rende conto che è ora di lasciare il campo. Ha però fatto una precisazione. “Mi occuperò sempre di musica producendo o scrivendo per altri”. Opperddincipoffarbacco, speriamo che non faccia danni peggiori di quelli che da solo si è (ed ha) procurato. Intanto godiamoci Caparezza ed il suo libero pensiero sulla musica. E per gioire della notizia di cui sopra la cover incriminata.
Giamp



mercoledì 29 giugno 2011

Sallie Ford and the Sound Outside - Danger

Sallie Ford & The Sound Outside: <em>Dirty Radio</em>

Non aspettate ancora. andatevi a procurarvi l'album di Sallie Ford and the Sound Outside. Un'immersione di poco più di 30 minuti  negli anni '50. Rallegriamoci.

Danger


I swear



Sallie Ford & the Sound Outside - I Swear from Matthew Ross on Vimeo.

Jenny Owen Youngs – Great Big Plans



Caro Giovanni, anche questa volta il tuo orecchio dirà "niente di nuovo" ma vedrai che i tuoi ascoltatori ti esorteranno, "DJ, SUONALA ANCORA!!".

martedì 28 giugno 2011

Indietracks Compilation

Indietracks Compilation 2011 Cover Art

Una compilation di 40 canzoni pop del meglio (per quanto questo sia possibile) del pop in circolazione a cura dei promotori do uno dei milioni di festival musicali in giro per il mondo. Potete ascoltarle in streaming e se volete scaricarle sul sito bandcamp a costo zero, oppure, se siete di animo nobile, decidere di pagare il pacchetto al completo, decidendo voi, il prezzo/valore dell'opera. Devo ammettere e dare merito, a tal proposito, ai Radiohead, che primi lanciarono questa "moda", (in occasione dell'uscita di In Rainbows) di far scegliere all'utente se e quanto pagare  gli mp3 da scaricare. Un bel sottofondo "easy" per la giornata. Buon ascolto.

lunedì 27 giugno 2011

Halloween Alaska – Dance By Accident



Il nuovo album ALL NIGHT THE CALLS CAME IN esce il 30 agosto.

Moonlight Towers – Heat Lightning And Day Is The New Night



Day is the New Night è il terzo album per la band di Austin, Moonlight Towers e  Heat Lightining è una canzone che Little Steven non fa che incensare in ogni occasione. In effetti ne vale la pena.

SPIN DOCTORS - Pocket Full of Kryptonite [1991]




Spin DoctorsRicorrenze discografiche ventennali. Mi sono accorto che non riuscirò a fare un riepilogativo come per il 1990. Ci sono 7-8 album che mi preme ricordare singolarmente; magari alla fine faccio un post con i restanti e playlist riassuntiva. Oggi, comincio col rendere omaggio (considerato il nome dell’album, Pocket Full of Kryptonite) ad un asteroide musicale. A questo punto il nome della band viene da solo, Spin Doctors, band che sfondò le porte delle radio con due hits incredibili come Little Miss Can't Be Wrong e Two Princes, che per me, valsero la spesa del cd. Un disco che vendette ben 10 milioni di copie nel mondo. Certo, il dato economico non è per forza sinonimo di qualità e bravura, ma in questo caso (e solo per questo album, visto che già il successivo non ripeté ne il successo di ascolti, figuriamoci delle vendite) i 4 newyorkesi riuscirono a soddisfare persino i palati più raffinati, anche perché un disco così carico di gioia e adrenalina (oltre che ottimamente suonato e cantato), non se ne sentono tutti i giorni. Gli Spin Doctors, invece, anche grazie alle virtù chitarristiche di Eric Schenkman (che sul disco si possono apprezzare in toto solo nella lunga suite finale di Shinbon Alley/Hard to Exist) e al cantato afono e scanzonato di Chris Barron ci riescono in pieno; qualità ben evidenziate già nell’iniziale Jimmy Olsen’s Blues e la successiva What Time Is It? che fanno capire quanto i giovanotti ci sappiano fare, eccome, nella loro maniera alternativa di suonare funky. Ma, come accennato, la magia dura poco e al felice debutto seguirono altri 3 deludenti album. Poi nel 1999, quando ormai la fortuna aveva già voltato loro le spalle (o fors’anche per non essersi disfatti di tutta quella criptonite dalle tasche), al cantante Chris Barron viene diagnosticato una rara forma di paralisi alle corde vocali che lo taglia fuori dallo star system, insieme al resto della band, costretti a quel punto al forzato addio alle scene. Ci hanno riprovato ancora e senza successo nel 2005, mentre adesso, di tanto in tanto, gli Spin Doctors si riuniscono per qualche sporadica apparizione in breve spettacoli, come quelli di questi giorni, per celebrare, appunto i vent’anni di Pocket Full of Kryptonite, che a fine agosto uscirà, come prevedibile, in formato doppio nei negozi. Ricordiamoceli così.