Band inglese dei primi anni '90 che avevo completamente rimosso. Li ho ritrovati tra le migliaia di condivisioni di canzoni che c'è su Facebook con altrettanti "amici" (per buona pace di chi odia tal strumento). La giusta maniera per ripartire. Buona settimana a tutti.
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lunedì 14 marzo 2011
martedì 8 marzo 2011
Smashing Pumpkins - Tonight Tonight
Il tempo non è mai tempo
Non te ne puoi mai andare
senza lasciarti un pezzo di giovinezza alle spalle
E le nostre vite sono cambiate per sempre
Non saremo più gli stessi
Più cambi meno senti
Credi, credi in me, credi
Credi che la vita può cambiare
Che non sei bloccato invano
Non siamo gli stessi, siamo diversi stanotte
Stanotte, così luminosa
Stanotte
E lo sai che non sei mai sicuro
Ma sei sicuro che potresti aver ragione
Se ti tieni aggrappato alla luce
E le braci non si spengono mai
nella tua città presso il lago
Il luogo in cui sei nato
Credi, credi in me, credi
Credi nella risoluta urgenza del presente
E se credi non c'è scampo stanotte
Stanotte, così luminosa
Stanotte
Crogifiggeremo gli ipocriti stanotte
Metteremo a posto le cose, sentiremo tutto stanotte,
Troveremo il modo di santificare la notte stanotte
Gli indescrivibili momenti della tua vita stanotte
L'impossibile è possibile stanotte
Credi in me perchè io credo in te, stanotte
lunedì 14 febbraio 2011
Chiedimi quello che vuoi
Per l'amore che mi hai dato / e per un sogno
per un tempo cercato / e mai trovato
Per l'amore che mi hai dato
che hai scommesso
in un giorno perso / nel vuoto di un bicchiere
Per l'amore che mi dai
per il senso dell'andare
a cercare la ragione
per continuare
per le tue carezze / prima di morire
nelle mie battaglie / senza vincitore
Chiedimi quello che vuoi / chiedimi quello che vuoi
tu chiedimi quello che vuoi / chiedimi quello che vuoi
e saprai che non mi stanco mai / che io non mi stanco mai
ho deciso ho dato il cuore sai
per te lo rifarei
Per l'amore che mi hai dato / e per la vita
per i giorni che verranno / e per i giorni indietro
Perché so che sai aspettarmi / nonostante i miei silenzi
i miei sbalzi d'umore / che mi sai perdonare
Chiedimi quello che vuoi / chiedimi quello che vuoi
tu chiedimi quello che vuoi / chiedimi quello che vuoi
e saprai che non mi stanco mai / che io non mi stanco mai
ho deciso ho dato il cuore sai / per te lo rifarei
Per l'amore che mi dai / e per me sola
nelle notti lunghe / tra le tue braccia
Chiedimi quello che vuoi / chiedimi quello che vuoi
tu chiedimi quello che vuoi / chiedimi quello che vuoi
e saprai che non mi stanco mai / che io non mi stanco mai
ho deciso ho dato il cuore sai / per te lo rifarei ... lo rifarei ...
mercoledì 9 febbraio 2011
SAM COOKE, RCA Recording Studio, Los Angeles, 1959
Quando riascolto i classici del soul è difficile che riesca ad associare i testi di quelle canzoni a dei manifesti politici. Li vedo sempre come ballate strappacuore o al massimo, quelle più movimentate, da fischiettare per rallegrarti la giornata. A Change is Gonna Come del 1963, è una di quelle eccezioni di cui vale la pena ricordarne la genesi e i contenuti. Gli anni '60, notoriamente, furono negli Stati Uniti, anni di manifestazioni e di contestazione da parte delle persone di colore, volte al mantenimento, meglio l'ottenimento, dei diritti civili. Sam Cooke, aveva da poco perso il figlio Vincent, diciottenne, mentre nell'ottobre di quell'anno, lo steso Cooke veniva arrestato, reo di aver chiesto di poter alloggiare in una stanza di un motel 'per soli bianchi' . A Change Is Gonna Come fu registrata il 21 dicembre 1963, ma ai capi della RCA, non andava giù l'esplicito messaggio politico in essa contenuto (attuale e pieno di speranza, oltretutto), tanto da pubblicarla solamente dopo l'uccisione di Cooke, avvenuta in circostanze mai chiarite nel dicembre del 1964. La canzone, così, finì per diventare ben presto l'inno del Movimento per i Diritti Civili. Tante le versioni anche di questa canzone, una, però mi preme ricordare, quella dei Neville Brothers contenuta nel meraviglioso Yellow Moon del 1988.
Sono nato vicino al fiume, in una piccola tenda,
e come il fiume ho sempre corso
E' passato tanto, tanto tempo,
ma so che ci sarà un cambiamento, oh sì ci sarà
E' stato troppo difficile vivere, ma ho paura di morire
Non so cosa c'è lassù in cielo
E' passato tanto, tanto tempo,
ma so che ci sarà un cambiamento, oh sì ci sarà
Vado al cinema e vado in città
Qualcuno mi dice sempre: non andartene a zonzo
E' passato tanto, tanto tempo,
ma so che ci sarà un cambiamento, oh sì ci sarà
Ora vado a trovare mio fratello
Gli dico 'fratello per piacere aiutami'
Ma lui mi colpisce
e mi mette in ginocchio
Ci son stati momenti in cui ho pensato che non sarei durato molto
Ora penso di essere capace di sopportare
E' passato tanto, tanto tempo,
ma so che ci sarà un cambiamento, oh sì ci sarà
lunedì 17 maggio 2010
GRANDADDY - Elevate Myself
Succede tutti gli anni. Nel primo giorno di caldo sentito, primaverile. Esco di casa, scruto il cielo, lo ringrazio, mi lascio scaldare per bene dai raggi ultravioletti e, quando il corpo ormai sazio dei benefici ad esso apportati mi da il la, nella mia testa parte il giro iniziale di chitarra di Elevate Myself dei Grandaddy. E' successo anche nei giorni scorsi. Così non mi sono lasciato sfuggire l'occasione per raccontarvelo. Non è che stravedevo per i Grandaddy; Under the Western Freeway sì, un lusinghiero esordio con 2 mirabili canzoncine super accattivanti, A.M. 180 e Summer Here Kids e anche una bellissima copertina (chissà se piace anche a Lucien). Il seguito è stato di altri 3 album che hanno lasciato ben poca traccia e qualche bella canzone. Elevate Myself, una di quelle appunto, tratta dal loro canto del cigno del 2006 Just Like The Family Cat. A qualcuno mancheranno, a me no. Adesso però mi rimetto gli occhiali da sole e mi elevo anch'io tra le nuvole insieme ai nonnetti.
martedì 23 marzo 2010
NEIL YOUNG - Old Man
Questo video l'ha pubblicato il buon Federico Guglielmi sulla sua bacheca di facebook e ho pensato bene di non farmelo sfuggire. Era una vita che non l'ascoltavo. Stupenda. E non ricordavo nemmeno che Neil, quand'era so Young ... ehm ... cantasse così bene. Però so che a non a tutti i rocker piace cavallo pazzo ... o mi sbaglio?
Old man look at my life,
Twenty four
and there's so much more
Live alone in a paradise
That makes me think of two.
Love lost, such a cost,
Give me things
that don't get lost.
Like a coin that won't get tossed
Rolling home to you.
Old man take a look at my life
I'm a lot like you
I need someone to love me
The whole day through
Ah, one look in my eyes
and you can tell that's true.
Questo video l'ha pubblicato il buon Federico Guglielmi sulla sua bacheca di facebook e ho pensato bene di non farmelo sfuggire. Era una vita che non l'ascoltavo. Stupenda. E non ricordavo nemmeno che Neil, quand'era so Young ... ehm ... cantasse così bene. Però so che a non a tutti i rocker piace cavallo pazzo ... o mi sbaglio?
Old man look at my life,
Twenty four
and there's so much more
Live alone in a paradise
That makes me think of two.
Love lost, such a cost,
Give me things
that don't get lost.
Like a coin that won't get tossed
Rolling home to you.
Old man take a look at my life
I'm a lot like you
I need someone to love me
The whole day through
Ah, one look in my eyes
and you can tell that's true.
giovedì 28 gennaio 2010
MOTHER STATION - Put The Blame On Me
Primi anni '90. Nel periodo d'oro della rinascita del southern rock (leggi soprattutto Black Crowes) anche questi Mother Station dissero la loro nel 1992 con l'esordio ed epitaffio A Brand New Bag. La voce "grossa" della cantante Susan Marshall, timbrica molto Jopliniana, veniva degnamente supportata anche da una notevole band. Ho riascoltato il cd a distanza di molto tempo e di certo non ha perso la freschezza di allora. Per chi ama il genere c'è di che leccarsi i baffi.
Primi anni '90. Nel periodo d'oro della rinascita del southern rock (leggi soprattutto Black Crowes) anche questi Mother Station dissero la loro nel 1992 con l'esordio ed epitaffio A Brand New Bag. La voce "grossa" della cantante Susan Marshall, timbrica molto Jopliniana, veniva degnamente supportata anche da una notevole band. Ho riascoltato il cd a distanza di molto tempo e di certo non ha perso la freschezza di allora. Per chi ama il genere c'è di che leccarsi i baffi.
lunedì 28 dicembre 2009
A LONG DECEMBER
(& a happy new year)
A long december and there’s reason to believe
Maybe this year will be better than the last
I can’t remember the last thing that you said as you were leavin’
Now the days go by so fast
And it’s one more day up in the canyons
And it’s one more night in Hollywood
If you think that I could be forgiven … I wish you could
(& a happy new year)
A long december and there’s reason to believe
Maybe this year will be better than the last
I can’t remember the last thing that you said as you were leavin’
Now the days go by so fast
And it’s one more day up in the canyons
And it’s one more night in Hollywood
If you think that I could be forgiven … I wish you could
mercoledì 2 dicembre 2009
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