
Una bella playlist di fine luglio con Kevin Devine, Manchester Orchestra, She's hit, Jeff & the Brotherthood e Matt Pond su tutti. Ciao belli, alla prossima settimana.

Purtroppo per lui saranno in pochi a ricordarlo e darne notizia sui giornali. Credo, invece, che sia doveroso dare lustro, sempre e comunque, alla memoria di chi ha contribuito, anche solo per una volta, anche solo per una canzone, a scrivere le pagine importanti del rock. Dan Peek, uno dei fondatori degli America, è stato trovato morto domenica 24, per cause ancora sconosciute. Aveva 60 anni ed il prossimo anno avrebbe fatto parte del cerimoniale per l'ingresso nella Rock'n'Roll of Fame insieme ai componenti originari della band. E' noto, infatti, che Peek lasciò gli America nel 1977, dopo aver contribuito al successo dei primi album (e in particolare all'esordio con il successo di A Horse With No Name) e dopo aver lottato con gli eccessi di droghe e alcool. Questo il laconico messaggio dal sito ufficiale di Peek:
Nella mia ricca collezione di bozze per il blog c'era anche questa American Girl di Tom Petty, per il quale ho nutrito sempre una grande ammirazione come artista anche se musicalmente sono stato attratto da lui solo da Full Moon Fever e Wildflowers. Ma un classico come American Girl non poteva essere certo lasciato a marcire tra gli appunti, così in questi giorni mi sono imbattuto in questa notizia, tratta dal Wall Street Journal e ripresa su Twitter dal giornalista Neil King con la quale Petty ha richiamato Michele Bachmann, affinché cessi l'uso della canzone, per la sua campagna elettorale. Trovato l'appiglio, Vi posto la canzone "incriminata" con il testo...se a qualcuno venisse voglia di fare un po' di karaoke....



Se musicalmente non riescono più a fare breccia tra i solchi del mio udito, non posso negare che i Radiohead sono sempre stati molto avanti nelle loro iniziative promozionali in rete. Davvero dei numeri uno nel vendere il prodotto Radiohead. Così sul Canal + francese (ahrggh odiati cugini!) la band ha dato sfogo alla loro veemenza live per 55 minuti rappresentando dal vivo le nuove canzoni da The King of Limbs compresi due inediti (si fa per dire) Daily Mail e Staircase. Sono riuscito ad arrivare con molte difficoltà a sentirli fino alla fine (chissà perchè mi è venuto in mente il Parto delle Nuvole Pesanti) ma devo dire che hanno guadagnato qualche punto in fatto di stima. Buona visione e buon ascolto.

Per questo fine settimana vi lascio in buona compagnia e con qualcosa da fare. La prima (non necessariamente in questo ordine) è l'ascolto in streaming/anteprima del nuovo album de The Horrors che esce tra qualche giorno insieme al video del singolo Still Life che lo accompagna. Il primo ascolto mi ha lasciato indifferente, attendiamo i prossimi.

Un'altra dannatissima band di neo folk da Chicago. Sono ugualmente felice di farvi conoscere i Musikanto perchè già questa canzone mi ha deliziato e non volevo che passasse inosservata. Tra Ryan Adams e Mr. Dylan i Musikanto escono il 2 agosto con il nuovo disco, Sky Of Dresses e per me sarà un'estate ancora più solare.