martedì 2 marzo 2010

MOSE ALLISON - Mississippi in ascolto

A volte faccio un piccolo esercizio che mi da molte soddisfazioni ed è quello di spegnere tutte le luci, anzi ne lascio una di quelle che ne fanno molto poca. Poi chiudo gli occhi e immagino di stare seduto su una di quelle poltrone spente e sfibrate che si vedono sul davanzale delle case più povere di New Orleans con una radio sintonizzata su di una stazione che trasmette solo il blues del Delta, quello che tanto sa far bene anche Dr. John. Bene, questa nuova canzone, invece, è frutto dell'arte di un altro vecchio, nato sulle sponde del Mississippi e che sa far bene certa musica, Mose Allison, il quale a 83 anni ha tirato fuori un nuovo album, di imminente uscita, intitolato The Way of the World e prodotto da Joe Henry. Di non solo rock si vive (il 99% delle volte sì però).
Mose Allison - My Brain
AVA (come) Love [2010]  
Uscito il giorno di S. Valentino (dato il tema trattato non potevano fare diversamente !!!!) il loro terzo disco chiamato Love sarà affiancato da un omonimo film su amore e speranza ( ma pensa te!!!). Si tratta degli Angels and Airways o se preferite AVA. AVA acronimo che a molti potrà sembrare il nome di una nota marca di detersivi in voga negli anni ’70, ma nulla hanno a che vedere con pulizia, intendo dire in termini di sonorità. Non mi pare infatti che ci siano presupposti che lascino intendere odore di bucato. Il progetto grafico confonde ancor di più l’ascoltatore che si ritrova tra le mani la copertina. Sembrerebbe più adatto ad una pubblicità per una compagnia aerea. Ma poi alla fine ci si rende conto che DeLonge voleva rendere omaggio a sua figlia. Beh da qualsivoglia punto di vista lo si guardi altro non è che un tentativo di rimettere in sesto alcuni noti nomi del parterre rock.punk anni ‘90. Non ho mai nutrito simpatie particolari per le band di appartenenza, ma stando alle classifiche devo ammettere che di numeri sono indubbiamente esperti. Per la musica ed il loro approccio alle 7 note (12 con annessi e connessi) ognuno ha i suoi gusti si diceva in una conversazione. Il nome di Tom DeLonge su tutti, già Blink 182 monta su questo progetto e chiama all’appello Atom Willard (ex Offspring) Matt Watcher (ex 30 second to Mars) e giusto come filler David Kennedy di cui non ho notizie più dettagliate del suo recente passato. Da un primo ed istintivo ascolto ancora non trovo nulla che me ne lasci innamorare (spunti alla Muse ma molto radicati al passato dei membri) però magari a qualcuno potrà fare piacere sentirne parlare; e non ultimo da lodare, se non altro, per il progetto intero che prevede anche un film, il quale, a detta di molti, li porterebbe ad imitare certa filmografia del settore (The Wall su tutti).
Giamp

lunedì 1 marzo 2010

NO AGE nello spazio
Un cortometraggio space-thriller diretto da Todd Cole in cui l’attrice sembra essere fuggita da Matrix e il suo vestito fatto a brandelli dalla velocità di trasposizione da un mondo parallelo all’altro. I No Age, band noise losancheliana che ha ottenuto un lusinghiero riscontro nel 2008 con l'album Nouns, contribuiscono a creare l’atmosfera del corto ancora più inquietante. Su questo SITO ne potrete godere appieno con la visione a schermo largo. Mentre, per chi volesse conoscere i  No Age, vi posto qui sotto un estratto dell'album su menzionato. Buona visone e buon ascolto.

venerdì 26 febbraio 2010

PETER GABRIEL - Scratch My Back (geniale e contento)
E chi lo avrebbe mai detto o minimamente immaginato che mr. Peter Gabriel, dico, mr. Peter Gabriel avrebbe continuato a stupirci (questo giusto per rimarcare che anche dopo anni di venerabile carriera si può fare qualcosa di interessante e non semplicemente pettinare le bambole!!!). Si da alle stampe in questo scorcio di 2010 una splendida raccolta di brani ad omaggio di noti artisti (che a loro volta daranno omaggio allo stesso), con delle covers d’annata.  Il disco si intitola Scratch My Back (grattami la schiena) . Ogni brano in questa veste acquista nuova linfa e perde il suo significato originale. Magicamente si trasformano in qualcosa di indimenticabile come una colonna sonora. Si alimentano passioni che magari avevamo pensato di non poter accendere ascoltando brani già noti alla nostra mente. Brividi all’ascolto delle reinterpretazioni. Una su tutte Listening Wind dei Talking Heads ma anche
Heroes [David Bowie] - The Boy in the Bubble [Paul Simon] - Mirrorball [Elbow]  - Flume [Bon Iver]
Listening Wind [Talking Heads] - The Power of the Heart [Lou Reed] - My Body Is a Cage [Arcade Fire]
The Book of Love [Magnetic Fields] - I Think It's Going to Rain Today [Randy Newman]  - Après Moi [Regina Spektor] - Philadelphia [Neil Young] - Street Spirit (Fade Out) [Radiohead]
Giamp

giovedì 25 febbraio 2010

Roky Erickson + Okkervil River
L'ascensore ha ripreso a salire
Dimenticavo di segnalarvi un’altra data importante che cade tra i Black Rebel di marzo e i New Pornographers di maggio. Ed è quella del 20 aprile, giorno in cui farà capolino il nuovo album, dopo 14 anni, del fondatore dei 13th Floor Elevator, Roky Erickson. Il titolo dell’Lp è True Love Cast Out All Evil e conterrà 12 canzoni. Disco importante da segnalare anche perché la band che ha suonato i brani di Erickson è quella degli Okkervil River. Il cantante, Will Sheff, non è rimasto a guardare ma ha diretto i lavori producendo il disco. La free canzone che vi posto, marcatamente di stampo okkerviliano, è molto bella e lascia ben sperare per il resto del lavoro.

Roky Erickson & Okkervil River – Goodbye Sweet Dreams

martedì 23 febbraio 2010

Il risveglio primaverile del Rock

E' il caso di appuntarsi un paio di date. 9 marzo e 5 maggio. Sono i giorni in cui torneranno in audio rispettivamente i Black Rebel Motorcycle Club con l'album Beat The Devil's Tattoo e  i New Pornographers con Your Hands (Together). I due brani gratuiti messi a disposizione dalle rispettive band, segnano la loro attesa rentrée dopo qualche anno di (opportuno) silenzio. In particolare sembra che quelli del Club Motociclistico torneranno ai suoni cupi e rockeggianti del primo album che a me intrigarono parecchio con quella domanda pressante su cosa stesse succedesse al r'r.
Mentre i New Pornographers, dai primi ascolti della loro nuova fatica sembrano non spostare il loro baricentro sonoro. Restiamo in ascolto. Meanwhile ...

Black Rebel Motorcycle Club - Conscience Killer
The New Pornographers – Your Hands (Together)


Vi lascio anche con un paio di video delle loro-mie canzoni preferite.



lunedì 22 febbraio 2010

LIGHTSPEED CHAMPION - Life is sweet

Che dite ci buttiamo e osiamo dire che di next big thing si può parlare quando di fronte si ha un talentuoso dell’arte come Devonte Hynes, in arte Lightspeed Champion? Faccia buffa e alternativa, cultore di certa filmografia alternativa con soundtrack annessa, lettore e collezionista di certa fumettistica postmoderna.  Tutti ingredienti che danno quel tocco in più. Tutto tranne la musica direte voi? Per niente affatto, il sopra citato, passionario di Beatles e Beach Boys, degli Air più classici o di certo cantautorato francese alla Gaingsboug, si diverte a regalare la sua musica (principalmente bootleg) on line.  E non solo quella !!! Iscrivendosi al suo blog (il blog è stato letto da più di 300 milioni di persone) si riesce a scaricare anche foto, cortometraggi e musica alternativa. Autore, poi, insieme alla sua ragazza, graphic designer Nicole Michalek, di un fumetto che presto vedrà la luce con il supporto della stessa Domino. Ma vi sarete domandati cosa ci “azzecca” tutto ciò con la possibilità di essere considerato una Next Big Thing? C’entra c’entra!!!! Lui è al suo secondo album solista. Lo avevamo lasciato con Falling Off The Lavender Bridge che suonava come se fosse stato concepito da una chitarra acustica. Ora la musica che propone è una sorta di tavolozza piena di colori sgargianti capace di rievocare tanto tinte nostalgiche quanto pennellate di colore vivace moderno. 12 brani epici – pop, più qualcosa di strumentale e una traccia di studio di pianoforte classico (ha iniziato pianoforte all'età di 7 anni e ancora non lo odia oggi). Poi arrivò il violoncello, poi il contrabbasso, la batteria al liceo,e per tutto il tempo stesso l'insegnamento della chitarra. Se non è passione per la musica questà. Insomma la Domino non è etichetta che si fa mancare nulla ed è quindi lieta di annunciare il ritorno di Lightspeed Champion con il suo Life is Sweet., in cui fonde magistralmente piano e synt e lascia il compito di gestir gli altri strumenti (che ascoltandoli non sono pochi vi assicuro) alla band di Brooklyn Spacecamp. La sua volontà di rimanere attivo musicalmente è più evidente del cappello che porta in testa seppure tempo per indossarlo gliene rimanga ben poco, viste le ore che passa in tour (tante da avergli creato danni alla gola e  che lo hanno obbligato a sottoporsi ad un intervento) o ancora a fare qualcos’altro. Pensate che dorme appena tre ore per notte. Il nome non a caso è “il campione della velocità della luce”. Io mi sono divertito a cavallo di un surf sulle onde dell’oceano musicale da lui proposto.
Giamp

venerdì 19 febbraio 2010

La carellata di questo mese di nuove uscite, o molto prossime all'uscita, coincide con le serate finali del festival di Sanremo (che barba che noia, che noia che barba!). La playlist dunque potrebbe funzionare da integratore o da lassativo, fate un po' voi. Ricordatevi che le canzoni sono sempre gratuite e scaricabili cliccando sull'icona divshare. Buon week end ... perchè Sanremo è Sanremo ... ops!

indie pop-rock




elettronica et similia


giovedì 18 febbraio 2010

Canzoni Facili a Scatola Chiusa
La curiosità uccise il gatto. La curiosità ripulì le mie tasche. Sia benedetto in qualche modo internet e la possiblità quotidiana che ci da di ascoltare nuova musica a costo zero. Negli anni, sebbene spesso e volentieri il fondoschiena mi è roso alquanto, per via delle mie scarse risorse economiche che non mi consentivano di tramutare quella miscela esplosiva fatta di letture di entusiasmanti recensioni e voglia di discelofanare(si può dire?) un nuovo LP e successivi CD in altrettanti acquisti da realizzare, per quanto ho limitato davvero per tanto tempo, uno sperperìo inutile di denaro. In effetti con l'avvento della Rete e soprattutto del P2P la mia delusione nell'ascoltare ciò che non è potuto essere Mio a suo tempo, è stata direttamente proporzionale ai sospiri di sollievo tirati per non aver buttato via inutilmente del denaro. Per dirla alla Topolino "FIUUU!!". Ma se sto scrivendo questo post è per parlarvi, invece, dei "pacchi" che non ho evitato. Tre "indimenticabili" album e tuttora conservati in orizzontale nel reparto defunti della mia cdteca: il pluriosannato Four Great Point dei June of 44, ovvero del "meraviglioso" post-rock che se fosse stato ancora più post di qualche era non mi sarabbe dispiaciuto; When I Was Born For the 7th Time dei Cornershop e dell'esordio dei Forest For The Trees. Questi ultimi due, quantomeno, fecero uscire un bel singolo ciascuno da alta classifica, Brimful of Asha il primo, Dream i secondi, che lenì in qualche maniera il dolore delle mie bucate tasche e che quì sotto potete ascoltare. Erano gli anni '90 delle tante e tante finestre musicali aperte, che divennero poi, correnti di tanti generi diversi, leggi GrungeCrossover, Hip Hop (che visse il suo massimo splendore) e non ultimo quel patchwork musicale di cui Beck fu l'inarrivato capostipite (detto tra noi ,due primi ottimi lavori e niente più). Fine delle trasmissioni e buon ascolto.
Gianni