giovedì 3 giugno 2010

OK GO- of the blue color of the sky-
(riflessioni e ricordi tra-passato, presente ... e un futuro migliore?)
[Premessa] Non volevo tediarvi con la solita recensione sull’ascolto del momento e dunque la riflessione o chiacchierata che dir si voglia parte da lontano, in altre parole, per meglio dire, parte nel presente e si evolve nel passato. Un salto a ritroso, un percorso calamaresco.
[Presente] Ascolto da un po’ di tempo OK GO - of the blue color of the sky - e blablabla bla bla bla il solito discorso tra me e me, trito e ritrito. “ Somiglia a questo (Prince), a quello (Beck), troppo cambiamento (chitarre al limite sindacale) nel modo di comporre, innovativi al limite della sopportabilità e per forza di cose”; e parte lo sbadiglio. Qualcosa però improvvisamente affiora nella mente e chissà perché il loro ascolto mi riconduce ad alcune sonorità del paleolitico. Allora pensa che ti ripensi e si apre un cassettino. Flash ))))) , m’illumino e ragiono: ma sai che mi sembrano i Boomtown Rats .!! Si quelli di Geldof!!
[TraPassato] Ricordo delle mie serate trascorse in radio ( la allora mitica Radio Vieste 1 ), accompagnavo un amico speaker radiofonico, che aveva in mente di fare un programma alla Arbore/Boncompagni dal nome rinfrescante (u’ ghiacciul’- il Ghiacciolo) nella fascia notturna. Chissà che in età pensionistica non ci venga in mente di farlo sul serio, con il pattume di palinsesti odierni forse le idee buttate giù all’epoca potrebbero essere valide oggi.
[Presente] Dicevo, delle serate in cui lo accompagnavo nel preparare la selezione di brani per la serata e di quel momento ho ancora una selezione su nastro e un brano in particolare ma senza un motivo specifico, mi si appiccicò a pelle. Il brano imputato si chiama Banana Republic. Un miscuglio di sonorità reggaeggianti tanto in voga al tempo di riferimento. Ma poi mi parte ancora la “brocca”.
[Passato] Oh my God ma Banana Republic è pure un brano del duo (recentemente ricongiunto) DeGregori/ Dalla, brano che dipingeva l’Italia di quegli anni!!! Scanzonata, scherzosa, allegra e con la volontà di fare un passo avanti. Tutto il contrario di quella odierna, triste, depressa, inguardabile.
[Presente] Poi cerco e trovo in rete che il brano dei Boomtown Rats era inserito nell’album Mondo Bongo. E allora altro flash, altro ricordo. “Ma Mondo Bongo è un brano di Joe Strummer & Mescaleros contenuto in Global a Go Go”. Reputato il miglior disco dopo l’esperienza The Clash, il cui brano di spicco è Johnny Appleseed. E riflessione dopo riflessione ti accorgi che si perde il filo del discorso e data l’età ragguardevole dello scrivente, tante, troppe, sono state le riflessioni e l’accavallarsi delle stesse che mi han fatto perdere il controllo della situazione. Boom e il cervello è esploso, deflagrazione immediata. Forse avevo solo intenzione di dire che la storia è ciclica e così la musica che accompagna la nostra vita. Sperare di trovare grandi illuminati della musica, è sempre operazione ostica. O forse ancor di più che Geldof non sarà stato un granché in fatto di originalità, (lo si ricorda più per l’attivismo in campo solidale/benefico) così come per tanti non lo sono gli OK GO, se non per aver saputo fare in passato video lowcost piacevoli, accattivanti e buoni per le premiazioni su mainstream e nel presente ancora video la cui originalità è tutt’altro che scontata ma che pur sempre video rimangono. Valli a capire quanti si combattono il primato di scopritori di NextBigThing con una ricerca spasmodica di gruppi futuribili come indice di conoscenza assolutistica e dispotica. Per quel che mi riguarda il posto, in termini musicali, di primi della classe è ancora vacante, anche dopo l’ascolto del disco degli OK GO. Fate le vostre riflessioni, mi raccomando senza esagerare!!!
Giamp





martedì 1 giugno 2010

THE CORAL - Butterfly House

Il 12 luglio è in arrivo anche il nuovo dei The Coral. All'esordio fecero gridare al miracolo, considerata anche la loro giovanissma età. Dopo l'immancabile greatest hits di un paio d'anni fa, dunque, esce il loro sesto album che a detta del leader è in assoluto il loro migliore....(figurati) Mangeremo la foglia?


The Coral - Butterfly House
WONDERSWAN - A Stitch In Space/Time


















Nostalgia dei Pavement? Provate Wonderswan! Paliativo efficace a prova di Malkmus!

lunedì 31 maggio 2010

FOALS - Total Life Forever

Non per altro , ma l’incontro con i Foals mi riaccende le passioni primitive che solo i Talking Heads seppero regalarmi.Una vibrazione che scuote tutto il mio corpo. Braccia che si muovono, gambe che battono il ritmo. Impossibile per me resistere e non ballare. Bloc Party, TVon The Radio,  per citarne alcuni, hanno provato a fargli il verso. Questi mi sembrano un tantino sopra la media e il precedente album suscitò l’attenzione dell’ NME. Privo di orpelli e baggianate varie fu un gran bell’esordio. Ora si consacrano con suoni che spaziano dalla dance al punk con incursioni prog e basi funk. Un climax che lentamente ti avvolge e ti teletrasporta in paesaggi onirici. Il marchio Foals regge ancora. Insomma, sarà anche scontata la battuta, ma i puledri dimostrano di essere di razza. Buon ascolto.
Giamp

sabato 29 maggio 2010

Per questo mese ho avuto veramente l'imbarazzo della scelta. E siccome molte delle canzoni scaricate (vi ricordo che sono assolutamente gratuite, non perchè le ho comprate io e ve le regalo, ma perchè rese disponibili dagli artisti, in rete) erano al femminile, non ho potuto fare a meno di creare una mega playlist a mo' di partita di calcio 11(donne) contro 11(uomini). A mio parere un bel sentire per entrambi, forse, con prevalenza per i maschietti (ce ne sono 3-4 ad alto contenuto rock che mi stendono). Buon week end a tutti. A lunedì.

venerdì 28 maggio 2010

HOT HOT HEAT - Zero Results
















Altro nuovo disco in arrivo l'8 giugno è quello del quartetto di Vancouver, Hot Hot Heat. Si chiamerà Future Breeds. La canzone che ci regalano (ma proprio regalano) è Zero Results che da quanto leggo non rappresentativa del nuovo album ma a mio parere molto accattivante. In attesa di ascoltare il resto di Future Breeds a voi la sentenza sulla canzone.
ARCADE FIRE: prima e dopo
L'amico Greg Petrelli, nel commentare il post precedente, mi ha segnalato questa esibizione live al Conan O'Brien degli Arcade Fire che cantano Laika dal loro primo album Funeral. Una band davvero ottima e coperta da rischi di cadute sul palco visto l'uso del casco di alcuni di loro. Più sotto vi ripropongo i due brani ufficiali del nuovo album in streaming.



Arcade Fire – The Suburbs


Arcade Fire – Month of May

giovedì 27 maggio 2010

ARCADE FIRE - The Suburbs
Questo il titolo dell'album in uscita il 3 agosto, mentre quella che vedete sotto sarà la copertina. Sono davvero curioso di ascoltare l'intero cd, anche perchè la canzone omonima è davvero molto piacevole e che potete ascoltare, tra l'altro, sul loro SITO senza i tagli, dovuti alla messa in onda della versione radiofonica. In più anche il testo.


Soft Healer – Gentle One