DIAMO SPERANZA ALLA PACE
Le buone notizie non fanno notizia. Al telegiornale meglio menarsela col pollaio politico e i soliti ritornelli estivi sul caldo e sull'abbandono degli animali in autostrada. Ad ogni buon conto, per chi non lo sapesse ancora, Barack Obama ha ritiriato con due settimane d'anticipo, rispetto a quanto dichiarato nel suo programma elettorale, le truppe da combattimento in Iraq, lasciando "soltanto" 50.000 colleghi in sei brigate d'assistenza. I giornali statunitensi hanno titolato << La storica fine di sette anni di guerra>> o più realisticamente "Lungo Arrivederci" con riferimento ai molti problemi economici ed umani rimasti irrisolti. 7 anni e 110 giorni dopo, ecco i numeri che hanno segnato la guerra irachena.
4.414 Militari Uccisi
113.166 Civili iracheni uccisi (maggio 2003 giugno 2010)
31.897 Militari americani feriti in azione
1.135 Soldati americani che hanno subìto amputazioni
1.487 Morti tra i Contractor
747,6 miliardi di dollari, il Costo della guerra
2.435 dollari, il Costo del conflitto per ogni cittadino iracheno
3.000 miliardi di dollari, le stime del costo totale della guerra, considerando anche
le cure mediche per i veterani e gli effetti sull’economia USA.
[fonte: il sole24ore del 20 agosto]
Uffà! Uffà! ma che scocciatura!
questa guerra non mi piace, non la voglio fare!
non m'importa del petrolio, sarò un vile, un'anormale
ma questa volta alle Crociate
non ci voglio, non ci voglio, non ci voglio andare!...
Uffà! Uffà! lanciate i vostri strali!
dite pure quello che volete, per televisione, sui giornali!
dite che son disertore, traditore, svergognato
ma questa volta alle Crociate
non ci voglio, non ci voglio, non ci voglio andare!...
Uffà! Uffà! e fateli sfogare!
nella sabbia e nel petrolio fateli sguazzare!
fanno i prezzi troppo alti, fanno quello che gli pare
ma questa volta alle Crociate
non ci voglio, non ci voglio, non ci voglio andare!...
Uffà! Uffà! quelli erano già strani!
forse per eredità o per costituzione!
ma con i miraggi del pese delle meraviglie, li avete
incattiviti, e allora adesso andate tutti a piedi
e non mi, e non mi, e non mi ricattate!
Perché non provate a sfruttare l'energia del sole?
oppure provate a prendere l'energia del mare!
... o da dove diavolo vi pare!.... io mi dissocio
dall'affare, ma questa volta alle Crociate
non ci voglio, non ci voglio, non ci voglio andare!...
Uffà! Uffà! meglio tutti al buio!
meglio tutti al freddo e senza benzina nel motore!
si lo ammetto, son dolori, non si scherza, son guai seri
ma andateci voi in Terra Santa
a scacciare, a scacciare, a scacciare i mori!...
Uffà! Uffà! ma che fregatura!
prima o poi sarò coinvolto, ma almeno fatemi sputare
addosso a quelli che sono addetti alla preparazione
di questa maledetta
di questa maledetta
di questa stramaledetta terza guerra mondiale!....
lunedì 23 agosto 2010
martedì 17 agosto 2010
ANTONY and the JOHNSONS –
Thank You For Your Love
Thank You For Your Love
Di passaggio come questa canzone (prima del mio ritorno definitivo di lunedì prossimo), per segnalarvi che il 24 di questo mese esce un Ep di Antony & co., contenente 5 canzoni e che anticipa il nuovo album (sotto la copertina) previsto, invece, per la prima decade di ottobre e che si chiamerà Swanlights. Canzonicina gradevole, ma continua a non piacermi.
Thank You For Your Love by Antony and the Johnsons from Secretly Jag on Vimeo.
mercoledì 4 agosto 2010
" D'Estate Muoio Un Pò, Aspetto che Ritorni l'Illusione "
In effetti succede tutti gli anni: l'attesa, la "morte" e l'illusione che la prossima vada meglio. Beh, ci siamo. Da domani, qualche giorno di riposo anche per me. Ci rivediamo tra una ventina di giorni. Tranquilli, non potevo lasciarvi senza musica. Ho trovato in questi giorni una manciata di canzoni sul telefonino dello scorso anno che ascoltavo in spiaggia appoggiando il cellulare sulla panza. Mi è sembrato carino riproporvele in doppio formato: cinque più movimentate per il giorno e cinque più rilassate per la sera. Anche perchè è un peccato, con la frenesia odierna, lasciare indietro così presto delle belle canzoni. Purtroppo, non posso andarmene a zonzo qua e la per l'Italia a sentir concerti, e così non mi dispiacerebbe se nel mio paesello proponessero uno spettacolo come quello del video sotto postato. Ok, vado. Un saluto a tutto il condominio di bloggers. Fate i bravi.
Gianni
Dawn to Dusk
Twilight to Starlight
In effetti succede tutti gli anni: l'attesa, la "morte" e l'illusione che la prossima vada meglio. Beh, ci siamo. Da domani, qualche giorno di riposo anche per me. Ci rivediamo tra una ventina di giorni. Tranquilli, non potevo lasciarvi senza musica. Ho trovato in questi giorni una manciata di canzoni sul telefonino dello scorso anno che ascoltavo in spiaggia appoggiando il cellulare sulla panza. Mi è sembrato carino riproporvele in doppio formato: cinque più movimentate per il giorno e cinque più rilassate per la sera. Anche perchè è un peccato, con la frenesia odierna, lasciare indietro così presto delle belle canzoni. Purtroppo, non posso andarmene a zonzo qua e la per l'Italia a sentir concerti, e così non mi dispiacerebbe se nel mio paesello proponessero uno spettacolo come quello del video sotto postato. Ok, vado. Un saluto a tutto il condominio di bloggers. Fate i bravi.
Gianni
Dawn to Dusk
Twilight to Starlight
sabato 31 luglio 2010
giovedì 29 luglio 2010
mercoledì 28 luglio 2010
martedì 27 luglio 2010
STORNOWAY
Beachcombers Windowstill
Adesso il rischio è quello della nausea da indigestione folk, pop e/o rock che sia. Qualche sera fa io e il mio amico Giamp, eravamo seduti, intenti a guardare il teatrino delle marionette con tutta la combriccola familiare al seguito. E si faceva questa riflessione dopo esserci confermati a vicenda quanto, questo ritorno del genere folk, stia dando le cose migliori del 2010 e quanto, il sovradosaggio dello stesso, possa alla lunga risultare nocivo. Quando si tratta poi, di nuove uscite dalla terra di Albione ... APRITI CIELO!! ... eccovi serviti la next big thing del giorno. Grande battage pubblicitario anche per questi oxfordiani Stornoway ai quali sono piovuti unanimi consensi da qualsivoglia rivista musicale inglese. Però devo dire che stavolta è davvero molto bello questo esordio. A me ricordano molto i Belle & Sebastian con la voce del cantante Brian Briggs tendente al dramma causa 'heartache'. Canzoni preferite le iniziali Zorbing e I Saw You Blink (che sotto trovate rinchiuse nei loro relativi e orrendi video), The Coldharbour Road e Here Comes the Blackout...! L'intero album è ancora disponibile per qualche giorno per l'ascolto in streaming sul sito Spinner.com. Al prossimo album folk.
Beachcombers Windowstill
Adesso il rischio è quello della nausea da indigestione folk, pop e/o rock che sia. Qualche sera fa io e il mio amico Giamp, eravamo seduti, intenti a guardare il teatrino delle marionette con tutta la combriccola familiare al seguito. E si faceva questa riflessione dopo esserci confermati a vicenda quanto, questo ritorno del genere folk, stia dando le cose migliori del 2010 e quanto, il sovradosaggio dello stesso, possa alla lunga risultare nocivo. Quando si tratta poi, di nuove uscite dalla terra di Albione ... APRITI CIELO!! ... eccovi serviti la next big thing del giorno. Grande battage pubblicitario anche per questi oxfordiani Stornoway ai quali sono piovuti unanimi consensi da qualsivoglia rivista musicale inglese. Però devo dire che stavolta è davvero molto bello questo esordio. A me ricordano molto i Belle & Sebastian con la voce del cantante Brian Briggs tendente al dramma causa 'heartache'. Canzoni preferite le iniziali Zorbing e I Saw You Blink (che sotto trovate rinchiuse nei loro relativi e orrendi video), The Coldharbour Road e Here Comes the Blackout...! L'intero album è ancora disponibile per qualche giorno per l'ascolto in streaming sul sito Spinner.com. Al prossimo album folk.
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