martedì 18 maggio 2010

THE BLACK KEYS - Brothers

Dopo il mezzo passo falso di Attack e Release i Black Keys si ripresentano nella loro veste più smagliante. I due di Akron, reduci tra l’altro, da esperienze individuali che hanno visto Dan Auerbach sfornare Keep it Hid osannato dalle critiche (e da me personalmente divorato nella scorsa estate) e Patrick Carney gigioneggiare con il progetto parallelo a nome Drummer con il discreto Feel good together  (passato quasi inosservato). E per non restare a girarsi i pollici, in questi due anni che li hanno separati dal precedente lavoro, hanno anche imbastito una collaborazione con alcuni nomi ( RZA, Q-Tip e Mos Def per dirne alcuni) del parterre Hip- Hop e r’n’b che ha prodotto un lavoro a nome Blakroc, a detta degli esperti del settore, una esperienza felice. Anche a non voler essere tirati in ballo ci si accorge che la loro musica è plurigettonata in molti ambiti. Colonna sonora per molte pellicole cinematografiche ( Cloverfiled-School of Rock-Cash Back) o per serie televisive di spicco ( Dexter- O.C. ) e non da meno gli impegni nei principali festivals ( Coachella- Loollapalooza- Bonnaroo) e come apripiste per Pearl jam, Radiohead, Beck, Gnars Barkley and many more. Anche gli accostamenti a loro esimi contemporanei non li lasciano in pace, Leggasi White Stripes o The Kills ( se non altro per il fatto che entrambi sono in due a tenere in piedi la baracca). Forti quindi del successo, di questo intreccio di esperienze roots e legami con la black music sfoderano Brothers, sesto album a nome Black Keys. Album che si nutre con golosità di radici rock americane e che non lascia dubbi sulla strada che hanno intrapreso all’esordio, i due. Il disco, che ha visto la luce il 17 (che affollamento in questo periodo), si propone di non deludere dal primo ascolto. Il singolo Tighten Up che apre le danze è tra l’altro anche molto spassoso. Pilotato magistralmente dalla produzione di Mr. Brian Joseph Burton, al secolo Danger Mouse. Roba da far ballare anche i dinosauri. Long life to the blues, long life to rock…….Brothers!!!! Buon ascolto.
Giamp

8 commenti:

DiamondDog ha detto...

Sono bravi e piacevoli eh.
Ma anche molto molto paraculi.....

Resto In Ascolto ha detto...

Il disco solista di Auerbach l'ho apprezzato molto, ma ai black keys, secondo mancano un po' di sale ...

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

il disco dei blakroc mi era piaciuto assai. in questo nuovo dei black keys ci sono alcune canzoni davvero notevoli e il tutto suona very good!

giamp ha detto...

però ilò video è davvero bello.....

ant ha detto...

parte con una leggerezza micidiale (everlasting light).
secondo me 2/3 pezzi potevano anche non metterli ma 10 belle canzoni in un disco è grasso che cola di questi tempi.
ho però un debole per loro dopo il singolo di auerbach e i drummer.
****

Giamp ha detto...

4 stelle da Ant???!!!
Che bello ritrovare un amico.

Beh scherzi a parte Ant in questo disco si sono addentrati in nuovi teritori. pensare di scomodare i grandi del soul e della black music non è cosa facile di questi tempi per cui possiamo anche perdonargli l'ingresso delicato.....

del resto convengo con te e con quanti hanno amato Auerbach solista.....


Giamp

ant ha detto...

l'ingresso delicato l'ho chiamato "leggerezza micidiale" perchè per me è un gioiellino.
dopo auerbach e drummer aspettavo molto questo disco e sentire quel primo brano così fresco,poi cantato in falsetto mi ha proprio deliziato.
***** per everlasting light
ciao grande giamp (occhio che vi seguo sempre anche se non scrivo quasi mai!!)

Giamp ha detto...

e noi non èossiamo che essere felici per la tua presenza....

see you in summer!!!!